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05/04/2022

Bonus sociale 2021

Bonus sociale sulla bolletta di energia elettrica

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) con delibera 63/2021/R/com, ha definito le modalità applicative del regime di riconoscimento automatico dei bonus sociali per disagio economico, in sostituzione delle disposizioni regolatorie del precedente sistema “a domanda”, contenute nel TIBEG.

Resta invariata la modalità per l’agevolazione del Bonus Fisico.
Dal 1° gennaio 2021 nulla cambia per le modalità di accesso a tale bonus: i soggetti che si trovano in gravi condizioni di salute e che utilizzano apparecchiature elettromedicali per la loro sopravvivenza dovranno continuare a farne richiesta presso i Comuni o i CAF abilitati.

Per quanto concerne invece i bonus sociali per disagio economico, dal 1° gennaio 2021, saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che questi debbano presentare specifica domanda.

Infatti, la validazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) da parte di INPS, qualora risulti conforme ai parametri ISEE*, determinerà l’attivazione automatica delle agevolazioni economiche sulle utenze energy e non energy.

Se il nucleo familiare rientrerà in una delle condizioni di disagio economico (vedi dettagli nei paragrafi relativi ai specifici servizi) che danno diritto al bonus, l’INPS invierà i suoi dati al SII**, che incrocerà i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture permettendo ai venditori e gestori dei servizi di erogare i bonus agli aventi diritto.

L’agevolazione decorre dal primo giorno del mese in cui il gestore del SII effettua le verifiche di propria competenza e ha validità di 12 mesi; per poter continuare ad usufruire dell’agevolazione, i clienti domestici sono tenuti a presentare una nuova DSU prima della scadenza dell’ISEE.

*L’Isee (Indicatore di situazione economica equivalente con scadenza annuale) è un indicatore per misurare la condizione economica delle famiglie sulla base del patrimonio mobiliare-immobiliare, dei componenti il nucleo famigliare a carico e del reddito. Per ottenerlo è necessario redigere una dichiarazione sostitutiva unica (DSU) in base a un modulo reperibile presso i Comuni, i Caf convenzionati o le sedi Inps, dove va successivamente riconsegnata.

** Sistema Informativo Integrato (SII) gestito dalla società Acquirente Unico. Il SII è una banca dati informatica che contiene informazioni utili ad individuare le forniture elettriche: l’incrocio dei dati contenuti nelle DSU con quelli contenuti nel registro del SII consentirà, attraverso opportuni processi e verifiche, di individuare le forniture da agevolare e di erogare il bonus agli aventi diritto.

Bonus per il servizio di energia elettrica

Bonus EE economico

Cos’è il bonus sociale economico per l’energia elettrica?
È uno sconto che viene applicato nella bolletta dell’energia elettrica dei clienti in condizioni di disagio economico.

Chi può beneficiarne (aggiornato con Delibera 188/2022/R/com per recepimento DL 21 del 21/03/22)?
Possono beneficiare del bonus economico elettrico le famiglie a basso reddito, con contratto di energia elettrica attivo o sospeso per morosità, appartenenti a un nucleo famigliare:

  1. con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro. 
  2. con indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa)
  3. titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.
  4. con indicatore ISEE compreso tra 8.265 euro e 12.000 euro, con meno di 4 figli e che non risultano percettori di reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

ARERA, con delibera 245/2022/R/com, in recepimento al Decreto Legge 21/2022 convertito dalla Legge 51/2022, ha stabilito che i soggetti rientranti nella nuova soglia ISEE “D”, avranno diritto a beneficiare delle agevolazioni a far data dal 01/01/22; contestualmente ARERA ha dato mandato ad INPS di trasmettere l’elenco dei nuclei famigliari ISEE rientranti nella classe di agevolazione “D” ad Acquirente Unico per recuperare le DSU presentate dal 01/01/22 al 31/03/22. Le modalità e tempistiche di erogazione saranno definite con successivi aggiornamenti.

Quali sono le regole del SII per l’individuazione della fornitura di Energia Elettrica da agevolare?
I controlli sono in carico al SII, il primo confronto parte dal codice fiscale inserito nella DSU con la titolarità della fornitura domestica di un componente del nucleo famigliare agevolabile.

Se i componenti del nucleo famigliare ISEE sono intestatari di più forniture domestiche, il SII attribuisce l’agevolazione seguendo l’ordine di prevalenza sotto riportato:

  • Fornitura coincidente con la residenza;
  • Fornitura localizzata nel Comune di abitazione del nucleo famigliare;
  • Fornitura intestata al dichiarante la DSU;
  • Fornitura con data di attivazione più recente.

Come si fa a richiedere il Bonus Economico elettrico?
Per usufruire del bonus economico non si deve presentare una domanda specifica ma occorre presentare la DSU ai fini dell’ottenimento dell’ISEE.

La DSU può essere presentata in qualsiasi momento e il bonus ha decorrenza dal primo giorno del mese in cui il gestore del SII effettua le verifiche di propria competenza con esito positivo (circa 2 mesi dalla presentazione della DSU).

Qual è la sua durata?
Il bonus elettrico per disagio economico è valido 12 mesi.

Come si rinnova?
Per usufruire dell’agevolazione in continuità i clienti domestici sono tenuti a presentare una nuova DSU almeno 2 mesi prima della scadenza del Bonus precedente.

I ritardi della presentazione della nuova DSU potrebbero non garantire la continuità dell’erogazione.

Come viene corrisposto?
Il bonus elettrico viene corrisposto sotto forma di sconto direttamente in bolletta e suddiviso nelle bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi al riconoscimento del bonus.
L’importo di ogni bolletta include una parte del bonus che corrisponde, proporzionalmente, al periodo cui la bolletta fa riferimento.

Il dettaglio dell’importo relativo all’applicazione del bonus è evidenziato in bolletta, nella sintesi degli importi fatturati, sotto la voce “bonus sociale energia”.

Qual è il valore del bonus economico elettrico?
Per la fornitura di energia elettrica, nel caso di famiglie in condizioni di disagio economico, l’importo del bonus viene erogato in base al numero dei componenti.

Il valore dei bonus viene determinato ogni anno dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ed è consultabile sul sito www.arera.it

Per l’anno 2021 i valori, comprensivi del bonus integrativo approvato dal Consiglio dei Ministri con Decreto Legge 130 del 27/09/21 per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale, sono i seguenti (€/anno per punto di prelievo):

Codice Descrizione Bonus ordinario (CCE) Anno 2021 Compensazione integrativa temporanea (CCI)  4° trim. 2021 Compensazione giornaliera totale
1 ottobre – 31 dicembre 2021
    €/anno per POD €/trimestre per POD €/die per POD
E1 Numerosità familiare 1-2 componenti 128,00 46,00 0,85
E2 Numerosità familiare 3-4 componenti 151,00 55,20 1,01
E3 Numerosità familiare oltre 4 componenti 177,00 64,40 1,18


Nel mese di dicembre 2021 ARERA, con Delibera 635 del 30/12/2021, ha approvato gli aggiornamenti delle compensazioni per l’anno 2022 e la proroga per il periodo 01/01/22-31/03/22 del bonus integrativo approvato dal Consiglio dei Ministri con Decreto Legge 130 del 27/09/21 per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale. I valori sono i seguenti:

Codice Descrizione Bonus ordinario (CCE) Anno 2022 Compensazione integrativa temporanea (CCI)  1° trim. 2022 Compensazione giornaliera totale 1 gennaio – 31 marzo 2022
€/anno per POD €/trimestre per POD €/die per POD
E1 Numerosità familiare 1-2 componenti 128,00 134,10 1,84
E2 Numerosità familiare 3-4 componenti 151,00 163,80 2,23
E3 Numerosità familiare oltre 4 componenti 177,00 192,60 2,62

ARERA, con delibera 141 del 30 marzo 2022, ha approvato la proroga per il periodo 01/04/22-30/06/22 del bonus integrativo approvato con Decreto Legge 17 del 01/03/22 per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale. I valori sono i seguenti:

Codice Descrizione Bonus ordinario (CCE) Anno 2022 Compensazione integrativa temporanea (CCI)  2° trim. 2022 Compensazione giornaliera totale 1 aprile – 30 giugno 2022
€/anno per POD €/trimestre per POD €/die per POD
E0 Nessuna agevolazione 0,00 0,00 0,00
E1 Numerosità familiare 1-2 componenti 128,00 109,20 1,55
E2 Numerosità familiare 3-4 componenti 151,00 132,86 1,87
E3 Numerosità familiare oltre 4 componenti 177,00 155,61 2,19

ARERA, con delibera 295 del 30 giugno 2022, ha approvato la proroga per il periodo 01/07/22-30/09/22 del bonus integrativo approvato con Decreto Legge 50 del 30/06/22 per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale. I valori sono i seguenti:


Codice Descrizione Bonus ordinario (CCE) Anno 2022 Compensazione integrativa temporanea (CCI)  3° trim. 2022 Compensazione giornaliera totale
1 luglio – 30 settembre 2022
    €/anno per POD €/trimestre per POD €/die per POD
E0 Nessuna Agevolazione 0,00 0,00 0,00
E1 Numerosità familiare 1-2 componenti 128,00 110,40 1,55
E2 Numerosità familiare 3-4 componenti 151,00 134,32 1,87
E3 Numerosità familiare oltre 4 componenti 177,00 157,32 2,19

I bonus sono cumulabili?
Sì, il Bonus elettrico per il disagio economico è cumulabile con il Bonus fisico.

Cosa succede in caso di cessazione del contratto di energia elettrica?
Per cessazione del contratto si intende la disattivazione della fornitura per chiusura del contatore o la voltura del contratto ad altro cliente.

Nel caso in cui si verifichi uno degli eventi sopracitati prima del termine del periodo di agevolazione, è prevista la corresponsione nella fattura di chiusura della quota di bonus residua a completamento dell’intero periodo di agevolazione; ciò comporterà che il cliente interessato o altri componenti dello stesso nucleo famigliare non avranno titolo a beneficiare di un nuovo bonus della stessa tipologia per lo stesso anno di competenza.

Cosa succede in caso di cambio venditore di energia elettrica?
Il venditore uscente erogherà il bonus fino alla data di cessazione contratto. La quota residua verrà erogata in continuità dal venditore entrante.

Bonus EE fisico

Cos’è il bonus sociale per disagio fisico per l’energia elettrica?
È uno sconto che viene applicato nella bolletta dell’energia elettrica dei clienti che utilizzano apparecchiature elettromedicali salvavita. 

Chi può beneficiarne?
Le famiglie con un componente a carico (o clienti con disagio fisico), affetto da una patologia di gravità tale da far ricorso all’impiego di apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita.

Quali sono i criteri indispensabili per l’ammissione al bonus fisico?

  • Nel nucleo familiare del richiedente devono essere presenti persone che necessitano l’utilizzo di elettromedicali salvavita.
  • L’ASL certifica l’utilizzo di elettromedicali per persone in grave disagio fisico e deve indicare l’intensità di utilizzo; in assenza di indicazione dell’intensità di utilizzo, viene assegnata automaticamente l’intensità di utilizzo minima.
  • Le apparecchiature elettromedicali devono rientrare in quelle elencate dal Ministero della Salute nel Decreto Ministeriale del 13/01/2011.
  • Viene fornito almeno un numero di telefono reperibile in quanto la fornitura è considerata non interrompibile.
  • La localizzazione delle apparecchiature elettromedicali indicata nella richiesta deve coincidere con quella del punto di prelievo per il quale è richiesta l’agevolazione.
  • Il richiedente deve essere l’intestatario del contratto di fornitura per il quale è richiesta l’agevolazione.
Come si fa a richiedere il Bonus Fisico?
Per usufruire del bonus per disagio fisico, occorre presentare la domanda presso il Comune di residenza o altro istituto designato dal Comune stesso (ad esempio centri Caf), corredata da certificazione ASL attestante il tipo di patologia.

I moduli sono reperibili presso i Comuni oppure scaricabili dai seguenti siti:
www.arera.it
www.bonusenergia.anci.it

Qual è la sua durata?
Nel caso di disagio fisico la durata è indeterminata fino alla cessazione dell’utilizzo delle apparecchiature elettromedicali, che deve essere tempestivamente comunicata al venditore. Non è pertanto necessario il rinnovo. Se si presenta l’esigenza di ricorrere a ulteriori apparecchiature salvavita, occorre presentare domanda di adeguamento del bonus.

Come viene corrisposto?
Il bonus elettrico viene corrisposto sotto forma di sconto direttamente in bolletta e suddiviso nelle bollette corrispondenti ai consumi. L’importo di ogni bolletta include una parte del bonus che corrisponde, proporzionalmente, al periodo cui la bolletta fa riferimento.

Il dettaglio dell’importo relativo all’applicazione del bonus è evidenziato in bolletta, nella sintesi degli importi fatturati, sotto la voce “bonus sociale energia”.

Qual è il valore del bonus fisico elettrico?
Il valore del bonus per disagio fisico è articolato in 3 livelli che dipendono da:

  • potenza contrattuale;
  • apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate;
  • tempo giornaliero di utilizzo.
Il valore per l’anno 2021, comprensivo del bonus integrativo approvato dal Consiglio dei Ministri con Decreto Legge 130 del 27/09/21 per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale, è il seguente:
Extra consumo rispetto a utente tipo (2700/kWh/anno) Codici Fasce di potenza Bonus ordinario (CCE) Anno 2021 Compensazione integrativa temporanea (CCI)  4° trim. 2021 Compensazione giornaliera totale 1 ottobre – 31 dicembre 2021
€/anno per POD €/trimestre per POD €/die per POD
FASCIA MINIMA fino a 600 kWh/anno E0F1 fino a 3 kW 189,00 18,40 0,72
E0F7 3,5 kW 229,00 18,40 0,83
E0F10 4,0 kW 240,00 18,40 0,86
E0F4 da 4,5 kW in su 442,00 18,40 1,41
FASCIA MEDIA tra 600 e 1200 kWh/anno E0F2 fino a 3 kW 311,00 27,60 1,15
E0F8 3,5 kW 336,00 27,60 1,22
E0F11 4,0 kW 347,00 27,60 1,25
E0F5 da 4,5 kW in su 559,00 27,60 1,83
FASCIA MASSIMA oltre 1200 kWh/anno E0F3 fino a 3 kW 449,00 36,80 1,63
E0F9 3,5 kW 460,00 36,80 1,66
E0F12 4,0 kW 475,00 36,80 1,70
E0F6 da 4,5 kW in su 676,00 36,80 2,25

Nel mese di dicembre 2021 ARERA, con Delibera 635 del 30/12/2021, ha approvato gli aggiornamenti delle compensazioni per l’anno 2022 e la proroga per il periodo 01/01/22-31/03/22 del bonus integrativo approvato dal Consiglio dei Ministri con Decreto Legge 130 del 27/09/21 per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale . I valori sono i seguenti:

Extra consumo rispetto a utente tipo (2700/kWh/anno) Codici Fasce di potenza Bonus ordinario (CCE) Anno 2022 Compensazione integrativa temporanea (CCI)  1° trim. 2022 Compensazione giornaliera totale 1 gennaio – 31 marzo 2022
€/anno per POD €/trimestre per POD €/die per POD
FASCIA MINIMA fino a 600 kWh/anno E0F1 fino a 3 kW 189,00 43,20 1,00
E0F7 3,5 kW 229,00 43,20 1,11
E0F10 4,0 kW 240,00 43,20 1,14
E0F4 da 4,5 kW in su 442,00 43,20 1,69
FASCIA MEDIA tra 600 e 1200 kWh/anno E0F2 fino a 3 kW 311,00 77,40 1,71
E0F8 3,5 kW 336,00 77,40 1,78
E0F11 4,0 kW 347,00 77,40 1,81
E0F5 da 4,5 kW in su 559,00 77,40 2,39
FASCIA MASSIMA oltre 1200 kWh/anno E0F3 fino a 3 kW 449,00 111,60 2,47
E0F9 3,5 kW 460,00 111,60 2,50
E0F12 4,0 kW 475,00 111,60 2,54
E0F6 da 4,5 kW in su 676,00 110,70 3,08

ARERA, con delibera 141 del 30 marzo 2022, ha approvato la proroga per il periodo 01/04/22-30/06/22 del bonus integrativo approvato con Decreto Legge 17 del 01/03/22 per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale. I valori sono i seguenti:

Extra consumo rispetto a utente tipo (2700/kWh/anno) Codici Fasce di potenza Bonus ordinario (CCE) Anno 2022 Compensazione integrativa temporanea (CCI)  2° trim. 2022 Compensazione giornaliera totale 1 aprile – 30 giugno 2022
€/anno per POD €/trimestre per POD €/die per POD
FASCIA MINIMA fino a 600 kWh/anno E0F1 fino a 3 kW 189,00 36,40 0,92
E0F7 3,5 kW 229,00 36,40 1,03
E0F10 4,0 kW 240,00 36,40 1,06
E0F4 da 4,5 kW in su 442,00 36,40 1,61
FASCIA MEDIA tra 600 e 1200 kWh/anno E0F2 fino a 3 kW 311,00 62,79 1,54
E0F8 3,5 kW 336,00 62,79 1,61
E0F11 4,0 kW 347,00 62,79 1,64
E0F5 da 4,5 kW in su 559,00 62,79 2,22
FASCIA MASSIMA oltre 1200 kWh/anno E0F3 fino a 3 kW 449,00 90,09 2,22
E0F9 3,5 kW 460,00 90,09 2,25
E0F12 4,0 kW 475,00 90,09 2,29
E0F6 da 4,5 kW in su 676,00 89,18 2,83

ARERA, con delibera 295 del 30 giugno 2022, ha approvato la proroga per il periodo 01/07/22-30/09/22 del bonus integrativo approvato con Decreto Legge 80 del 30/06/22 per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale. I valori sono i seguenti:


Extra consumo rispetto a utente tipo (2700/kWh/anno) Codici Fasce di potenza Bonus ordinario (CCE) Anno 2022 Compensazione integrativa temporanea (CCI)  3° trim. 2022 Compensazione giornaliera totale
1 luglio – 30 settembre 2022
      €/anno per POD €/trimestre per POD €/die per POD
FASCIA MINIMA
fino a 600 kWh/anno
E0F1 fino a 3 kW 189,00 36,80 0,92
E0F7 3,5 kW 229,00 36,80 1,03
E0F10 4,0 kW 240,00 36,80 1,06
E0F4 da 4,5 kW in su 442,00 36,80 1,61
FASCIA MEDIA
tra 600 e 1200 kWh/anno
E0F2 fino a 3 kW 311,00  63,48 1,54
E0F8 3,5 kW 336,00  63,48 1,61
E0F11 4,0 kW 347,00  63,48 1,64
E0F5 da 4,5 kW in su 559,00  63,48 2,22
FASCIA MASSIMA
oltre 1200 kWh/anno
E0F3 fino a 3 kW 449,00 91,08 2,22
E0F9 3,5 kW 460,00 91,08 2,25
E0F12 4,0 kW 475,00 91,08 2,29
E0F6 da 4,5 kW in su 676,00 90,16 2,83
I bonus sono cumulabili?
Sì, il Bonus elettrico per il disagio fisico è cumulabile con il Bonus elettrico economico.

Cosa succede in caso di cessazione del contratto di energia elettrica?
Per cessazione del contratto si intende la disattivazione della fornitura per chiusura del contatore o la voltura del contratto ad altro cliente.

Nel caso in cui si verifichi uno degli eventi sopracitati è prevista la cessazione dell’erogazione del Bonus Fisico alla stessa data di cessazione del contratto.

Cosa succede in caso di cambio venditore di energia elettrica?
Il venditore uscente erogherà il bonus fino alla data di cessazione contratto. La quota residua verrà erogata in continuità dal venditore entrante.